Il Defibrillatore Automatico (o DAE Automatico) possiede le stesse caratteristiche tecniche e capacità salvavita di un defibrillatore semiautomatico.
In Italia è più diffuso il defibrillatore semiautomatico, mentre all’estero questi dispositivi sono ampiamente impiegati.
I Defibrillatori automatici non richiedono nessuna azione di erogazione scarica al soccorritore, il messaggio vocale del DAE sarà “SHOCK consigliato, allontanarsi dal paziente. SHOCK sarà erogato in 3, 2, 1, SHOCK erogato”.
La differenza tra le due tipologie di defibrillatori consiste nel fatto che per i defibrillatori semiautomatici è richiesto l’intervento del soccorritore per erogare lo shock. Il soccorritore udirà il messaggio vocale “SHOCK consigliato, allontanarsi dal paziente. Premere ora il pulsante arancio SHOCK”.
I tempi di intervento dalla fase di analisi del ritmo cardiaco alla scarica sono molto vicini tra i due modelli, nelle versioni di defibrillatori automatici sono necessari circa 2 secondi in più, poiché il messaggio vocale che precede la scarica è leggermente più lungo.
Pur avendo le stesse capacità salvavita, il DAE automatico ha il vantaggio di coinvolgere meno il soccorritore nelle manovre finali di erogazione dello shock, che decretano il successo o l’insuccesso del tentativo di rianimazione, con risvolti emotivi differenti.
E’ importante che i centri di formazione BLSD e gli istruttori BLSD e PBLSD utilizzino defibrillatori automatici e semiautomatici all’interno dei loro corsi, per consentire agli utenti di poter essere efficace con qualsiasi apparecchio.
Emd112® dispone della più ampia gamma del mercato di defibrillatori, tutti dalle caratteristiche qualitative di eccellenza.

I defibrillatori Stryker®, comprendono infatti i brand Physio-Control® e HeartSine®: 7 differenti modelli, ciascuno dei quali è acquistabile con configurazioni specifiche: automatico, semiautimatico, WiFi, 3G, Bilingue, etc.. etc..).
In totale le versioni di defibrillatori a disposizione sono ben 19.
Di seguito riportiamo i modelli relativi ai defibrillatori automatici:
- Defibrillatore automatico HeartSine® samaritan® PAD 360P
- Defibrillatore automatico HeartSine® samaritan® PAD 360P Connected (WiFi)
- Defibrillatore automatico Physio-Control® LIFEPAK® CR2 automatico WiFi ITALIANO
- Defibrillatore automatico Physio-Control® LIFEPAK® CR2 WiFi bilingue
- Defibrillatore automatico Physio-Control® LIFEPAK® CR2 USB
- Defibrillatore automatico Physio-Control® LIFEPAK® CR2 WiFi + 3G ITALIANO
- Defibrillatore automatico Physio-Control® LIFEPAK® CR2 WiFi + 3G bilingue
Sei modelli di defibrillatori automatici con caratteristiche differenti tra i quali scegliere.
Contattaci, forniremo un supporto professionale pre-acquisto per individuare il modelle più adatto alle tue necessità.
Cos’è un defibrillatore automatico esterno?
Il defibrillatore automatico esterno è un dispositivo salvavita progettato per riconoscere automaticamente alcune aritmie cardiache potenzialmente fatali e intervenire senza che il soccorritore debba premere alcun pulsante per erogare la scarica.
Dopo aver analizzato il ritmo cardiaco, il dispositivo decide autonomamente se somministrare lo shock elettrico necessario per tentare di ripristinare un ritmo cardiaco efficace.
Come funziona un defibrillatore automatico?
Il funzionamento del defibrillatore automatico si basa su un sistema di analisi elettronica del ritmo cardiaco.
Una volta applicati gli elettrodi sul torace del paziente, il dispositivo valuta l’attività elettrica del cuore e, se rileva un’aritmia defibrillabile come la fibrillazione ventricolare, avvisa i presenti e procede automaticamente con l’erogazione della scarica.
Qual è la differenza tra un DAE automatico e un DAE semiautomatico?
La differenza principale tra DAE automatico e semiautomatico riguarda l’erogazione della scarica elettrica.
Nel defibrillatore automatico il dispositivo eroga autonomamente lo shock dopo aver rilevato un ritmo cardiaco defibrillabile, mentre nel DAE semiautomatico è il soccorritore a dover premere il pulsante di scarica quando richiesto dal dispositivo.
Entrambe le tipologie guidano comunque l’operatore con istruzioni vocali e analizzano automaticamente il ritmo cardiaco del paziente.















































