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Reperibilità Ventilatori Polmonari per terapia intensiva e sub-intensiva in Italia

 

L’emergenza medica causata dalla diffusione del Coronavirus ha sollevato la necessità urgente di allestire nuove postazioni di terapia intensiva e sub-intensiva negli ospedali, per far fronte al grande volume di pazienti, sempre più in aumento, che necessitano di cure avanzate specifiche.

In data 6 marzo 2020, la CONSIP ha indetto un bando di gara per la fornitura di ventilatori polmonari, tra gli elettromedicali di più difficile reperimento in tempi rapidi e fondamentali per la cura del Covid-19.

Il bando si è chiuso solo 3 giorni dopo, il 9 marzo 2020, dove sono stati definiti gli aggiudicatari per le forniture.

Consip è una società per azioni, partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che si occupa degli acquisti per la Pubblica Amministrazione.

Il bando prevedeva 7 differenti lotti, in funzione delle categorie dei dispositivi.

I lotti n°1 e n°2 sono relativi alla fornitura di ventilatori polmonari e sono così suddivisi:

  • Lotto n°1: 1.800 Ventilatori polmonari ad alta complessità per terapia intensiva (aria compressa);
  • Lotto n°2: 3.200 Ventilatori polmonari per terapia sub-intensiva (turbina).

EMD112 (Echoes Srl), ha partecipato al bando per il lotto n°2, arrivando 3° su 9 fornitori.

Dei 3.200 Ventilatori polmonari per terapia sub-intensiva, sono stati aggiudicati 1.654 ventilatori.
Dei 1.800 Ventilatori polmonari per terapia intensiva, sono stati aggiudicati 2.264 ventilatori.

Questo dato ci dice che:

  • su 4.000 ventilatori meccanici totali, sono stati aggiudicati 3.918 (per poter rispettare la stringente data di consegna dei dispositivi), quindi pur sommando tuttii i produttori non si è raggiunta la quota richiesta nei tempi di consegna;
  • è stato accettato un numero superiore di ventilatori artificiali per terapia intensiva, poiché non si è raggiunto il numero, elevato, dei ventilatori per terapia sub-intensiva.

In seguito alla scadenza del bando, CONSIP ha chiesto ai fornitori, la disponibilità per consegnare, oltre il termine del bando, eventuali altri ventilatori, cercando di capire le capacità produttive e tempistiche di consegna. E’ quindi prevista una ulteriore fornitura per fare fronte alle richieste.

Le aziende che producono ventilatori polmonari non sono molte, e in queste settimane lavorano giorno e notte per far fronte alle richieste internazionali di questi dispositivi fondamentali per trattare il Coronavirus nelle situazioni più gravi.

Il problema non è il costo dei dispositivi, che varia mediamente da 12.000 Euro a 25.000 Euro, ma dalla capacità produttiva delle poche aziende che sviluppano questi prodotti, che devono far fronte a richieste importanti provenienti da numerosi paesi.

Talvolta sentiamo parlare anche di ventilatori con costi decisamente più contenuti rispetto a quelli sopra indicati, è verosimile che vengano erroneamente scambiati da persone non esperte in materia, da altri tipi di ventilatori meccanici con scopi differenti, come ad esempio i ventilatori CPAP o similari (nCPAP, nP-CPAP, nM-CPAP, APAP, VPAP, BPAP, xPAP ST).
La il ventilatore artificiale a pressione positiva continua CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) è un metodo di ventilazione respiratoria meccanica utilizzato principalmente nel trattamento delle apnee del sonno. La ventilazione in modalità PAP viene comunemente impiegata per pazienti con grave insufficienza respiratoria. In questi soggetti la ventilazione PAP può prevenire la necessità di intubazione endotracheale oppure può permettere di rimuovere l’intubazione più prontamente.

EMD112 ha ordini per alcune centinaia di ventilatori polmonari, molti dei quali sono già in utilizzo nei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva di alcuni ospedali italiani. Nei prossimi giorni forniremo il dettaglio sulla distribuzione e impiego.

Ad oggi il margine di ottimizzazione delle capacità produttive è minimo, anche perché l’emergenza sta aumentando esponenzialmente in alcuni paesi che generano nuovi ordini.

I tempi di consegna dei nostri ventilatori polmonari EVE, sono di circa 50gg.

Lo scenario futuro potrebbe portare questi tempi di fornitura ad aumentare, come per tutti gli altri produttori e loro distributori.
Quello che possiamo fare è ridurre al minimo i tempi di ricerca fornitori, valutazione dei ventilatori, sottoscrizione dell’ordine. Sono sufficienti 2-3 giorni per queste fasi.

Maggiori informazioni sui ventilatori polmonari EVE sono disponibili in queste pagine:

  1. EVE IN: ventilatore polmonare meccanico per impiego ospedaliero in terapia intensiva e sub-intensiva
  2. EVE TR: ventilatore polmonare meccanico trasportabile per emergenza/urgenza medica
  3. EVEneo: ventilatore polmonare meccanico neonatale per impiego ospedaliero di terapia intensiva (presto pubblicheremo i dettagli di questo articolo)

Per informazioni sui ventilatori polmonari potete contattarci ai riferimenti presenti in questa pagina.


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