Posizione corrente:

Home > Press e News > I defibrillatori sono obbligatori per legge: il Ministro della salute Lorenzin firma il decreto con Ministero dello Sport Lotti

I defibrillatori sono obbligatori per legge: il Ministro della salute Lorenzin firma il decreto con Ministero dello Sport Lotti

 

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin e il ministro dello sport Luca Lotti hanno firmato il decreto legge: da Luglio 2017 i defibrillatori saranno obbligatori.

Dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarò quindi obbligo di legge per società sportive dilettantistiche (SSD) e associazioni sportive dilettantistiche (ASD) la dotazione del defibrillatore all’interno dell’impianto sportivo in cui vengono svolte le attività.

Il Ministro dello Sport Luca Lotti, commenta: ” Mantenere un impegno, soprattutto nell’ambito delle Istituzioni non è solo una questione di principio. È una questione di sostanza. Oggi teniamo fede alla nostra parola; Un modo di rendere più sicuri e tutelati i tanti momenti di agonismo e di esercizio fisico che si praticano ogni giorno nel nostro ricchissimo mondo dello sport non professionistico. Troppo spesso funestato da tragedie evitabili grazie alla presenza di uno strumento tecnologico che può salvare la vita. Non sono pochi gli atleti che per tanti motivi si possono trovare in una condizione di emergenza mentre fanno sport. Tornano alla mente – conclude il Ministro Lotti – tante storie di giovani sportivi scomparsi che avrebbero potuto essere messi in salvo grazie a un defibrillatore. Ci siamo detti che avremmo dovuto fare di tutto perché non accadesse di nuovo. Abbiamo mantenuto quella promessa”.

L’obbligo di acquisto e formazione grava in capo a tutte le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano una delle 396 discipline sportive riconosciute dal Coni.

Il D.L. Balduzzi era datato 2013, presentato poco dopo la morte per arresto cardiaco del giocatore del Livorno, Piermario Morosini. Sono seguti 4 proroghe dal 2013 al 2017, reinvii che hanno avuto conseguenze drammatiche, con numerose molrti evitabili, e che hanno portato anche ai gestori degli impianti sportivi ad attendere, rimandando fino all’obbligo l’acquisto.

Le società sportive oltre all’obbligo di dotazione del defibrillatore semiautomatico presso i propri impianti, sono responsabili di altri aspetti, spesso poco ripresi, quali:

  • Corretto funzionamento del dispositivo, dalla manutenzione ordinaria alla corretta installazione (ad esempio il riparo da liquidi, polveri, temperature, etc..)
  • Formazione del personale con corsi BLSD
  • Corretta segnalazione del defibrillatore all’interno degli impianti sportivi
  • Adeguato numero di defibrillatori in funzione dell’area da cardioproteggere (con caratteristiche adatte), delle sue caratteristiche e del pubblico presente

Acquistare un defibrillatore senza avere chiare le informazioni indicate sopra può avere gravi conseguenze, per questo si rende necessario il supporto di aziende che possano dare indicazioni specifiche per cardioproteggere i singoli centri sportivi, ciascuno con le proprie peculiarità.


Contatti


Compila il modulo o chiamaci allo 055/0511249