Il soccorso sanitario in ambiente impervio rappresenta una delle sfide più complesse per operatori e volontari: condizioni difficili, tempi di intervento ridotti e necessità di attrezzature affidabili e facilmente trasportabili possono fare la differenza tra la vita e la morte.
È proprio in questo contesto che si inserisce l’importante evento organizzato dal Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (SAI Toscana), un appuntamento dedicato alla formazione, all’addestramento e all’innovazione nel campo del primo soccorso in scenari complessi.
In qualità di sponsor ufficiale, emd112 sarà presente con uno stand dedicato, portando soluzioni concrete e all’avanguardia per la gestione delle emergenze, tra cui un dispositivo destinato a cambiare il modo di intervenire sul campo: il defibrillatore semiautomatico ViVest Pocket P3.
Un evento dedicato al soccorso reale, in condizioni reali
L’evento SAI Toscana si terrà a Serravezza (Lucca) dal 16 al 19 aprile 2026, si distingue per il suo approccio pratico: non solo teoria, ma anche simulazioni ed esercitazioni in scenari realistici, dove i soccorritori si confrontano con situazioni tipiche degli ambienti impervi, come: zone montane difficilmente accessibili, condizioni meteorologiche variabili, trasporto di attrezzature su lunghe distanze
e interventi con tempi critici.

In questo contesto, ogni grammo conta e ogni secondo conta.
Ogni strumento deve essere progettato per funzionare senza compromessi.
La presenza di emd112 all’evento non è solo simbolica: rappresenta un contributo concreto alla diffusione della cultura della sicurezza e dell’efficienza operativa.
Presso lo stand, i partecipanti potranno vedere da vicino dispositivi salvavita e confrontarsi con esperti del settore.
Ma soprattutto, potranno scoprire perché oggi il concetto di defibrillatore si sta evolvendo.
Vivest Pocket P3: il DAE progettato per muoversi con te
Il protagonista assoluto sarà il ViVest Pocket P3, un defibrillatore semiautomatico che rompe gli schemi tradizionali grazie a un approccio completamente orientato alla portabilità e alla resistenza.
Ultra compatto e leggero, con un peso di poco superiore ai 600 grammi, il defibrillatore ViVest Pocket P3 è tra i DAE più leggeri disponibili sul mercato.
Questo significa una cosa molto semplice: può essere trasportato ovunque, anche negli scenari più difficili, senza rallentare l’operatore.
In contesti come il soccorso alpino o in ambienti impervi, dove ogni chilogrammo incide sulla rapidità e sull’efficacia dell’intervento, questa caratteristica diventa un vantaggio operativo decisivo.
Un’altra caratteristica del dispositivo è la presenza dello switch pediatrico, che consente di passare rapidamente dalla modalità adulto a quella pediatrica.
Senza bisogno di cambiare elettrodi e senza perdere tempo.
Un dettaglio che, in emergenza, può fare la differenza.
Il ViVest Pocket P3 è progettato per funzionare anche negli ambienti più difficili:
- Certificazione IP65: protezione contro polvere e liquidi.
- Resistenza a cadute fino a 1,5 metri: affidabilità anche in situazioni dinamiche.
Queste caratteristiche lo rendono perfettamente adatto a scenari come interventi in montagna, soccorsi in ambienti boschivi e operazioni su terreni accidentati dove un dispositivo tradizionale potrebbe risultare ingombrante o vulnerabile.
A differenza dei defibrillatori standard, spesso più pesanti e voluminosi, il ViVest Pocket P3 nasce con una filosofia diversa: essere sempre disponibile, ovunque serva!
In un evento come quello del SAI Toscana, dove la simulazione riproduce condizioni reali di intervento, questo DAE rappresenta una soluzione perfettamente coerente con le esigenze operative.
Oltre alla presenza con il defibrillatore, emd112 contribuisce attivamente alle esercitazioni fornendo materiali fondamentali per la gestione del trauma:
- cerotto per perforazione toracica
- cintura pelvica stabilizzante
- garza per stop emorragico
- Pneumofix
- tourniquet
Si tratta di strumenti essenziali nelle situazioni di emergenza, soprattutto quando si opera lontano da strutture sanitarie e con tempi di intervento prolungati.
La partecipazione a eventi come questo rafforza la missione di emd112: rendere il primo soccorso e la cardioprotezione più accessibili, efficaci e adattabili a ogni contesto.
Durante l’evento SAI Toscana, lo stand emd112 sarà un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono approfondire il tema del soccorso in ambiente impervio e conoscere da vicino le tecnologie più avanzate.
Un’occasione per vedere, toccare e comprendere come un dispositivo compatto possa avere un impatto enorme nella gestione delle emergenze.
Nel soccorso, non esistono dettagli trascurabili.
La scelta dell’attrezzatura giusta può determinare l’esito di un intervento.
Con il defibrillatore ViVest Pocket P3, emd112 dimostra che innovazione, praticità e sicurezza possono convivere in un unico dispositivo, offrendo ai soccorritori uno strumento realmente pensato per affrontare le sfide del mondo reale.















































