Un intervento tempestivo che ha fatto la differenza
Lunedì 1 settembre 2025, poco dopo le 21, un uomo di 59 anni residente a Sarcedo si è accasciato in campo a causa di un malore improvviso mentre partecipava a una partita di calcetto in un’area polifunzionale di Villaverla.
Colpito da un arresto cardiaco, l’uomo è stato immediatamente soccorso grazie alla prontezza delle persone presenti e alla disponibilità del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) della struttura.
Soccorsi immediati e manovre salvavita
Gli amici e altre persone presenti hanno reagito tempestivamente: alcuni hanno praticato il massaggio cardiaco mentre altri hanno recuperato il defibrillatore.
Nel frattempo è stato lanciato l’allarme al Suem 118.
L’equipe medica è arrivata pochi minuti dopo, stabilizzando e intubando il paziente, per poi trasportarlo urgentemente al reparto di rianimazione dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove si trova tuttora in prognosi riservata.
La testimonianza del sindaco
Il sindaco di Villaverla, Enrico De Peron, ha sottolineato l’importanza dei defibrillatori:
«Sono convinto che senza la presenza del DAE nella struttura sportiva forse non sarebbero riusciti a salvargli la vita. I defibrillatori sono strumenti salva-vita fondamentali per intervenire tempestivamente. In paese ne abbiamo posizionati una decina in luoghi frequentati come scuole, palestre e altre strutture pubbliche».
Normativa sulla presenza dei defibrillatori negli impianti sportivi
La vicenda conferma anche l’importanza di rispettare quanto previsto dalla normativa vigente.
Il Decreto Balduzzi, in vigore dal 1 luglio 2017, stabilisce che tutte le società e associazioni sportive devono dotarsi di DAE negli impianti in cui si svolgono attività agonistiche o amatoriali, e che il personale deve essere formato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLSD).
Queste regole sono pensate per garantire interventi rapidi in caso di arresto cardiaco, aumentando le possibilità di sopravvivenza degli atleti e dei frequentatori.
Cardioprotezione: una responsabilità di tutti
Questo episodio evidenzia come la disponibilità di un defibrillatore e la conoscenza delle manovre BLSD possano fare la differenza tra la vita e la morte.
Impianti sportivi, centri ricreativi e luoghi pubblici dovrebbero essere sempre cardioprotetti.
La formazione dei cittadini e del personale presente è altrettanto fondamentale: sapere come intervenire in caso di arresto cardiaco aumenta significativamente le possibilità di sopravvivenza.
La vicenda di Villaverla ricorda a tutti l’importanza della prevenzione e della preparazione: avere a disposizione un DAE, rispettare le normative e sapere come usarlo può trasformare un episodio critico in una storia a lieto fine.
Investire nella cardioprotezione significa proteggere la vita.















































